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Luca Bergamaschi, sulle orme di Nivola

23.05.2007

Vittoria Bergamaschi ViaroBrescia, 19 maggio 2007 – Luciano Viaro e Luca Bergamaschi su Alfa Romeo 6C 1500 S del 1928, trionfano nella 25.esima edizione della MILLE MIGLIA.

 

 

L'Alfa Romeo concede il tris. L'imprenditore Luciano Viaro, 65.enne triestino, e l'ingegnere Luca Bergamaschi, 50.enne mantovano, sono i trionfatori della 25.esima edizione della MILLE MIGLIA, rievocazione storica di regolarità della corsa automobilistica più famosa del mondo, disputata in velocità dal 1927 al 1957.
Folla ArrivoDopo un estenuante duello con la Bugatti T 37 '27 di Bruno e Carlo Ferrari, Viaro ha bissato il trionfo del 2005 (allora condiviso con Maurizio De Marco), ottenuto anche stavolta con l'Alfa Romeo 6C 1500 S '28. L'anno scorso il friulano giunse secondo alle spalle del recordman della MM, Giuliano Cané (nove titoli dal 1992 al 2006).
Il secondo trionfo di Viaro e il terzo dell'Alfa (nel 1977 vinse la RL '27 dei tedeschi Hepp-Bauer) sono il frutto di una condotta di gara costantemente all'attacco, scevra di errori.

L’equipaggio ha dimostrato una determinazione esemplare anche nei momenti più difficili, come quando ad Urbino ha saltato la pausa-ristoro temendo di fermarsi a metà della seconda tappa per noie alla pompa benzina. Risolto il problema tecnico sorto sulle colline del Montefeltro, la “rossa” ha marciato a pieno ritmo, regalando a Viaro una vittoria che entra negli annali: a 80 anni dalla nascita della Freccia Rossa, questo trionfo acquisisce grande significato sportivo e storico, essendo la 25.esima rievocazione, l'ultima di una lunga e fortunata serie di successo organizzata dalla Marva. Traguardo

Da segnalare un amuleto portafortuna: la tartaruga d'oro appuntata come spilla sulla tuta dei vincitori.

Ottimale la sintonia tra il trionfatore Viaro e il suo nuovo navigatore Luca Bergamaschi (organizzatore dell'omonimo gran premio storico).

Il vincitore triestino ha dichiarato:

“Dedico la vittoria all'Alfa Romeo, a mia moglie Maria Giovanna e a nostro figlio Antonio che lavora con me fabbricando cronometri. La Mille Miglia è nata a Brescia e risorta a Brescia, ma è un patrimonio tutto italiano”.